
Se provassimo a chiedere – per verificare “sul campo” che cosa si pensa in genere circa questo soggetto-oggetto onnipresente (ma forse ancora misterioso) tramite un’indagine non certo esaustiva ma soltanto indicativa - a una decina di interlocutori diversi per sesso, età, ambiente sociale, cultura e provenienza geografica: “Che cosa è l’amore?”, raccoglieremmo quasi certamente dieci risposte diverse. L’esperimento si può tentare, com’è ovvio, in modo informale tra i nostri familiari o con i nostri più intimi amici e amiche, e registreremmo anche in questo caso, con tutta probabilità, risposte differenti. Come spiegare questo fenomeno? Le spiegazioni sono tante, e non è neanche sicuro che risultino persuasive ed esaurienti.


















