In questi ultimi anni il mio interesse si è focalizzato sulla patologia dalle dipendenze senza sostanza, in particolare il gioco d’azzardo, dove troviamo anche: dipendenze affettive, da sesso, da internet, da acquisti compulsivi. Si tratta di una patologia in preoccupante espansione che a mio modesto avviso non viene sufficientemente attenzionata, probabilmente perché socialmente condivisa da sempre più persone e nel caso del gioco d’azzardo, “benedetta dallo Stato”. Le caratteristiche indicative della dipendenza ( tolleranza, astinenza, controllo), insorgono tramite l’attivazione dell’escalation: ”passatempo vizio patologia”. La dipendenza da gioco d’azzardo è subdola e insidiosa, perchè difficilmente individuabile, ad alta recidività e difficilmente trattabile con gli odierni mezzi terapeutici.
A proposito di gioco d’azzardo...
SCOMMETTIAMO CHE DIVENTO FELICE ?














Cum–munis: legare…mettere in comune… dall’etimologia si capisce che si tratta di un processo. Non c’è professione in cui non sia indispensabile saper comunicare e rapportarsi con l’altro e soprattutto nelle helping professions come Medici, fisioterapisti, terapeuti, è importante un buon uso efficace della comunicazione. 


